Rafforziamo le difese immunitarie

rinforzare-difese-immunitarieRafforziamo le difese immunitarie! Ciao a tutti…com’è il tempo fuori? La primavera è ancora lontana? Questo è il periodo più antipatico dell’anno…Influenze, raffreddori, che noia! Sarebbe il caso di rendere più forte il nostro esercito immunitario. Vi va qualche suggerimento? Possiamo prendere in considerazioni diversi “soccorsi”: dai rimedi erboristici alle bustine effervescenti. Vediamo insieme.

Partiamo dal presupposto che il sistema immunitario rappresenta il miglior baluardo contro possibili attacchi esterni da parte di patogeni invasori. In certe occasioni, tuttavia, le nostre difese s’indeboliscono, l’organismo diviene più suscettibile alle infezioni e scatta la necessità di rafforzare l’esercito…scusate la ripetizione…immunitario. A questo proposito è opportuno ricordare che le barriere naturali dell’organismo (muco, epidermide, succhi gastrici, ecc) costituiscono un’importante linea difensiva, che coopera con le difese immunitarie antigene-specifiche (anticorpi e linfociti T) per potenziare lo schermo contro gli attacchi invasori. D’altro canto è anche vero che, lo stress, associato a patologie, all’uso smodato di antibiotici e a fattori ambientali (freddo, umidità, cambio di stagione, eccessiva esposizione solare), può indebolirle: in questo caso l’organismo dev’essere in grado di ripristinarle e rafforzarle.

aumentare-le-difese-immunitarie

Vi diamo qualche suggerimento. La consuetudine di consumare frutta, verdura e yogurt, associata all’assunzione di prebiotici e fermenti lattici vivi (probiotici), pone le basi per un regime alimentare corretto, che ci aiuterà a rafforzare le difese immunitarie. Allo stesso modo, anche lo sport ci aiuterà, purché praticato in modo intelligente ed equilibrato, senza eccessi. Al contrario, situazioni di freddo intenso potrebbe alterarne la fisiologica funzionalità.

benessere-e-alimentazione

Ma quando anche la corretta alimentazione e lo sport non fossero sufficienti, possiamo avvalerci delle risorse che la natura ha da sempre offerto all’uomo. Di che cosa parliamo? Niente di più semplice di quel variopinto gruppo di piante medicinali ad azione immunostimolante che si rivela un ottimo aiuto per rafforzare il sistema immunitario indebolito. In erboristeria si possono acquistare svariati preparati naturali, appositamente studiati per questo: le loro indicazioni variano comunque in base alla causa che provoca il problema. Infatti, se il fattore scatenante è lo stress, dobbiamo scegliere qualcosa che eserciti un’azione mirata: antiossidante (per diminuire i radicali liberi che concorrono allo stress), tonico-stimolante ed immuno-stimolante (per invigorire il sistema immunitario). Se la causa che provoca l’indebolimento delle difese è l’astenia, la riduzione della forza muscolare, invece, l’esperto dovrà consigliare l’assunzione di qualcosa che produca o induca attività cardiotonica, eccitante ed immuno-modulante, per rinvigorire e dare carica all’organismo.

alimentazione-erboristeria

Il mercato naturale offre una vasta gamma di preparati erboristici: il paziente, in base alle esigenze personali e sotto consiglio dell’erborista, può scegliere tra bustine effervescenti, tisane, opercoli, barrette energetiche ed elisir, che esercitano lo stesso effetto. Gli opercoli, per esempio, sono più pratici per le persone che non hanno molto tempo disponibile, mentre le tisane sono più adatte per quelle persone che, oltre a potenziare le difese immunitarie, sentono la necessità di rilassarsi.

difese-immunitarie

Torniamo per un attimo alle bustine effervescenti. Ebbene loro si pongono a metà tra le formulazioni erboristiche più articolate (tisane) e quelle più spicce (compresse). Di primo acchito, sembra molto complesso…in realtà, come vedremo, il preparato erboristico è molto semplice. Gli elementi destinati a rinvigorire il sistema di difesa dell’organismo sono solamente due (echinacea ed astragalo), mentre tutti gli altri elementi sono utili per la buona riuscita del prodotto. Per esempio: acido citrico e bicarbonato contribuiscono alla miglior percezione organolettica del prodotto. Non incidono in alcun modo nel rinforzo del sistema immunitario. Il Beta-carotene (precursore della vitamina A). un pigmento responsabile della colorazione arancione  dei vegetali che lo contengono, non è sfruttato per la sua attività antiossidante (o comunque solo in parte) ma solo per attribuire una colorazione “vivace” al preparato effervescente (a tal proposito, il pigmento può considerarsi un elemento “corrigens”, ma non ne migliora il sapore). Saccarina sodica: edulcorante. Le bustine effervescenti si sciolgono in acqua, perciò il prodotto dev’essere gradevole al gusto. Aromi naturali di limone ed arancio: sono inseriti nella formulazione per lo stesso motivo per cui è stata introdotta la saccarina. Anche in questo caso, gli aromi fungono da “contorno” per il prodotto e non rafforzano le difese immunitarie. Inuline: polimeri di fruttosio utili a migliorare la veicolabilità delle sostanze. Le fibre presenti, infatti, favoriscono il lento rilascio delle sostanze. Echinacea (Echinacea purpurea). Qui entriamo nel vivo della formulazione: l’echinacea è l’immunostimolante per antonomasia. Il fitocomplesso è costituito da echinacoside, acido caffeico, acido cinnamico (fenilpropani), glico-proteine e molecole eteropolisaccaridiche. È particolarmente indicata per la prevenzione di raffreddore, influenza, herpes, situazioni di stress. Agisce a livello del sistema immunitario, rafforzandone le difese indebolite.

Echinacea

E poi, come vi dicevamo, l’astragalo (Astragalus membranaceus). Il fitocomplesso è ricco di saponine triterpeniche, flavonoidi glicosilati ed etero polisaccaridi che agiscono in sinergia. Promuovono l’attività antinfiammatoria, e la frazione eteropolisaccaridica potenzia l’azione immunostimolante dell’echinacea favorendo la tonicità del sistema immunitario. Le saponine interagiscono anche sulla fertilità (come il ginseng e l’eleuterococco), con proprietà toniche e stimolanti.

astragalo

I benefici? L’astragalo, che tra l’altro era considerato un afrodisiaco (credenza popolare), per le sue supposte capacità di aumentare l’attività spermatica, stimola la veglia (è sconsigliata l’assunzione in caso di insonnia e, in generale, prima di coricarsi), migliora la convivenza con il raffreddore, esplica attività cardiotonica diretta. I flavonoidi favoriscono l’aumento della forza di contrazione cardiaca (effetto inotropo positivo), promuovono l’attività cardiotonica indiretta, favoriscono un aumento della pressione sanguigna, associato ad un effetto cronotropo positivo.

Insomma, in parole spicciole, le bustine effervescenti rappresentano un buon esempio di preparato erboristico per rafforzare le difese immunitarie; sarà sempre compito dell’erborista consigliare al cliente il rimedio più conveniente ed adatto alle vostre esigenze. Per esempio, per gli amanti dello sport, l’ornitina, la glutammina e l’arginina sono amminoacidi particolarmente indicati per rafforzare le difese immunitarie degli sportivi!

 Vi lasciamo con qualche “esempio” che potrette acquistare anche on line sul nostro sito www.farmaciabifolco.it

Polase o Cebion defend: a base di magnesio, potassio, zinco, vitamine B6, B12, C e D, particolarmente indicato per fornire all’organismo nutrienti importanti nel periodo invernale, rispondendo alle sue esigenze specifiche. Utile per contrastare la sensazione di fatica, supportare la normale funzione muscolare, il normale funzionamento del sistema nervoso e la normale funzione psicologica.

polase

Cebion immuno pro: a base di vitamina C, zinco, e fermenti probiotici di Lactobacillus Rhamnosus SP1, appositamente formulato per sostenere le naturali difese dell’organismo. Grazie all’azione combinata e sinergica dei suoi componenti sul sistema immunitario, Cebion Immuno Pro è il giusto mix per affrontare al meglio la stagione invernale (o altri periodi dell’anno quando più utile può risultare una corretta integrazione alimentare).

cebionimmunoLa vitamina C è un nutriente essenziale per l’organismo, favorisce le sue normali funzione fisiologiche e supporta in maniera proattiva le funzioni di difesa. Lo zinco è un minerale importante per il sistema immunitario in quanto partecipa attivamente al processo di stimolazione delle cellule immunitarie responsabili dell’azione di difesa contro gli agenti patogeni. I fermenti probiotici del ceppo Lactobacillus Rhamnosus SP1, in quantità adeguatamente utile (3 miliardi di ceppi vivi) e garantita fino al termine di conservazione, sono in grado di superare indenni l’acidità del tratto superiore del sistema gastrointestinale e raggiungere il colon, ove favoriscono il riequilibrio della microflora intestinale.

Vi siamo stati d’aiuto? Ci auguriamo di sì…per qualunque cosa, ricordatevi che siamo sempre a vostra disposizione: scriveteci!

Silvia De Cesare