Pressione bassa…troviamo una soluzione!

stanchezza-cronica-sintomi-cause-rimedi-bifolcoCiao a tutti e bentrovati. Oggi ci concentriamo sull’emisfero rosa: donne, vi sentite le “gambe molli”, accusate capogiri al mattino, soffrite di cefalea, ronzii alle orecchie, e come se non bastasse avvertite un certo senso di irritabilità (cosa che è propria dell’essere femminile ma qui potrebbe avere una valida spiegazione)??? Tranquille, è tutto sotto controllo. Soffrite semplicemente di ipotensione, ovvero pressione bassa. Vi va di scoprire insieme cause e rimedi?

Iniziamo col dirci che non è nulla di grave…ma prima di darvi qualche suggerimento spieghiamo bene e con parole semplici di che cosa si tratta. Ipotensione è il termine specialistico usato per indicare la pressione bassa: la pressione è la forza che il sangue pompato dal cuore esercita contro le pareti delle arterie. Quando si misura la pressione si ottengono due valori: la pressione sistolica e quella diastolica. La pressione sistolica è quella misurata in corrispondenza del battito del cuore che pompa il sangue in tutto l’organismo. La pressione diastolica, invece, è quella misurata tra un battito e l’altro, quando il cuore è a riposo. pressione-bassa-bifolcoNella maggior parte dei casi nelle misurazioni della pressione il valore della pressione sistolica è scritto sopra o prima di quello della pressione diastolica, come ad esempio in 120/80 mmHg (l’unità di misura della pressione sono i mmHg, cioè i millimetri di mercurio). La pressione degli adulti, per essere considerata normale, deve essere inferiore ai 120/80 mmHg, si può parlare di ipotensione quando la pressione è inferiore ai 90/60 mmHg. Inoltre va detto che la pressione varia nel corso della giornata, diminuisce quando dormiamo e aumenta quando ci svegliamo, può anche aumentare in situazioni di eccitazione o nervosismo oppure durante l’attività fisica. Va meglio? E’ un pò più chiaro? Ora passiamo alle soluzioni!

stanchezza-bifolcoCome si cura l’ipotensione? In genere il rallentamento del flusso ematico si manifesta soprattutto al mattino, oppure dopo i pasti o sforzi fisici, quindi la prima terapia è evitare di scombussolarsi troppo e assumere un blando rimedio, meglio se naturale, che funga da cardiotonico. Ad esempio un bel caffè forte, un tè rosso Roobois o un karkadè (infuso di fiori di ibisco) per la prima colazione o un break energizzante sono molto adatti. In aiuto potranno fare al caso vostro anche degli integratori, come Polare, Sustenium plus, Sustenium sali minerali, Carlo erba potassio e magnesio, Supradyn sali minerali, Friliver con Vit C, tutti capaci di restituirvi energia e vitalità. La loro somministrazione vi aiuterà a migliorare la perfomance fisica, a contrastare la sensazione di fatica. Ma fatevi aiutare anche dalla natura. Innalzano la pressione anche le banane, i cachi, i meloni, il cioccolato fondente grazie al contenuto in minerali come potassio, sodio e magnesio. In caso di pressione che si abbassa dopo uno sforzo fisico, un allenamento sportivo o sudorazione intensa in estate, sono molto efficaci anche le classiche bustine con integratori a base di sali minerali (in genere sotto forma di granulato effervescente da sciogliere in acqua).

Per tutti vale il consiglio di bere molta acqua e di fare pasti leggeri in cui non manchino mai frutta e verdura e fonti di ferro biodisponibile. L‘aglio e la cipolla, ad sempio, sono ottimi regolatori della pressione, quindi usateli in cucina più che potete. Evitate, invece, le bevande alcoliche.

Silvia De Cesare